Acondrogenesi OMIM 200610

Acondrogenesi   OMIM 200610


Redatta da Dr. P.Parisella

L'Acondrogenesi  è la seconda displasia scheletrica letale più comune, dopo la displasia tanatofora, con una incidenza di 1 su 40.000 nascite.

E' distinta in due sottotipi:

Tipo I (20%) autosomico recessivo, caratterizzata da scarsa mineralizzazione del cranio e dei corpi vertebrali associata a fratture costali.

Tipo II (80%) sporadico, caratterizzata da scarsa mineralizzazione dei corpi vertebrali ma non del cranio, senza fratture costali.

Il Tipo I è a sua volta distinto in: 

Tipo IA di Houston-Harris caratterizzata da grave micromelia (le ossa sono corte e tozze con incurvamento delle diafisi e slargamento delle metafisi), edema spiccato e generalizzato, ipoplasia toracica con coste corte di solito con fratture, difetto di ossificazione che coinvolge gravemente vertebre ed ossa lunghe e sono frequenti le fratture spontanee, omero corto con metafisi slargate, polidramnios;                                                                        

Tipo IB di Parenti-Fraccaro caratterizzata da micromelia estrema, ipoplasia toracica con coste corte, difetto di ossificazione che interessa corpi vertebrali e sacro in modo meno grave rispetto al tipo IA, scapole piccole.


Il Tipo II di Langer-Saladino è caratterizzata da micromelia severa, demineralizzazione dei corpi vertebrali e del sacro con cranio normalmente ossificato, micrognatia, macrocrania, edema che interessa testa e collo o generalizzato, ipoplasia toracica con coste corte, scapole piccole, polidramnios.


Genetica

L'Acondrogenesi Tipo IA (ACG1A) ha trasmissione di tipo autosomico recessivo ed è determinata dalla mutazione del gene TRIP11 che regola la proteina Golgi-microtubule-associated protein, 210-KD; GMAP210. Classificazione delle Displasie Scheletriche - Nosology and Classification of Genetic Skeletal Disorders: 2015 Revision: Gruppo 14. Severe spondylodysplastic dysplasias.

L'Acondrogenesi Tipo IB (ACG1B) ha trasmissione di tipo autosomico recessivo ed è determinata dalla mutazione del gene DTDST o anche SLC26A2 (è il nome della proteina regolata dal gene). Classificazione delle Displasie Scheletriche - Nosology and Classification of Genetic Skeletal Disorders: 2015 Revision: Gruppo 4. Sulphation disorders group.

L'Acondrogenesi Tipo II (ACG2 Langer-Saladino) ha trasmissione di tipo autosomico dominante, è determinata dalla mutazione del gene COL2A1 che regola la proteina Type 2 collagen ed è caratterizzata da difetti strutturali del collagene tipo 2 per produzione difettosa della  matrice cartilaginea da parte dei condrociti con conseguente scarsa ossificazione. Classificazione delle Displasie Scheletriche - Nosology and Classification of Genetic Skeletal Disorders: 2015 Revision: Gruppo 2. Type 2 collagen group.


La diagnosi ecografica dell'Acondrogenesi tipo II si basa sul riscontro di:

1) grave micromelia;   
2) ipoplasia toracica severa
3) 
ipomineralizzazione che interessa la colonna vertebrale e il sacro; 
4)
 micrognatia;  
5)
 idrope, specie nelle forme gravi o in fase avanzata della gravidanza 
4)
 polidramnios.

Possono essere presenti palatoschisi, cardiopatie congenite, idronefrosi. 


DIAGNOSI DIFFERENZIALE: deve essere posta principalmente con l'Osteogenesi Imperfetta tipo II, con l'Ipofosfatasia, con l'Acondrogenesi tipo IA e tipo IB,  con la Displasia Tanatofora.

L'Acondrogenesi, nel complesso, ha rispetto alle prime due un più grave grado di accorciamento degli arti mentre il grado di demineralizzazione è inferiore; le fratture non sono presenti nell'acondrogenesi tipo II e nell'ipofosfatasia mentre sono presenti nell'osteogenesi imperfetta. 

Nell'Acondrogenesi tipo IA sono presenti fratture multiple che sono assenti nei tipi II e IB; nel tipo IB la micromelia è estrema mentre nel tipo II è meno grave rispetto ai sottotipi IA e IB.   

Nella Displasia Tanatofora abbiamo il femore ricurvo e ispessito (tipo I) o il cranio a trifoglio (tipo II), la displasia è prevalentemente rizomelica e non micromelica come nell'acondrogenesi,  la ipomineralizzazione è lieve. Nella Displasia Tanatofora vi sono le bozze frontali prominenti e la radice del naso infossata e il femore è maggiormente interessato rispetto alle altre ossa lunghe.

Prognosi
letale con exitus in utero

Management
studio ecografico dettagliato
consulenza genetica
diagnosi molecolare
se non interruzione di gravidanza il management ostetrico rimane invariato

Rischio di ricorrenza
tipo  I: autosomica recessiva il rischio di ricorrenza è del 25%.
tipo II: autosomica dominante è dovuta a mutazioni de novo.

LISTA DEI GENI INTERESSATI E TIPO DI MUTAZIONE

ACHONDROGENESIS, TYPE IA        TRIP11         Arg264Ter

ACHONDROGENESIS, TYPE IA        TRIP11         Trp1224Ter

ACHONDROGENESIS, TYPE IA        TRIP11          Asn701Ser

ACHONDROGENESIS, TYPE IB        SLC26A2      Arg178Ter

ACHONDROGENESIS, TYPE IB        SLC26A2      Asn425Asp

ACHONDROGENESIS, TYPE IB        SLC26A2      Gly678Val

ACHONDROGENESIS, TYPE IB        SLC26A2      Val340del

HYPOCHONDROGENESIS                COL2A1        Gly943Ser

HYPOCHONDROGENESIS                COL2A1        Gly574Ser

HYPOCHONDROGENESIS                COL2A1        Gly853Glu

ACHONDROGENESIS, TYPE II         COL2A1        Gly769Ser

ACHONDROGENESIS, TYPE II         COL2A1        Gly691Arg

ACHONDROGENESIS, TYPE II         COL2A1        Gly316Asp



Bibliografia

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