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Sclerosi Multipla
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Che cos'è la sclerosi multipla?
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello, nervi ottici e midollo spinale), caratterizzata dalla distruzione della guaina mielinica che isola le fibre nervose all'interno del sistema nervoso centrale (SNC). Questo processo distruttivo è denominato demielinizzazione. 
La mielina è una sostanza composta da acidi grassi che riveste i nervi, similmente a quanto avviene nel rivestimento dei fili elettrici, e questa sostanza consente la trasmissione rapida e coordinata degli impulsi. 
Sono la velocità e l'efficienza con le quali questi impulsi nervosi sono condotti che consentono l'esecuzione di movimenti armonici, rapidi e coordinati con poco sforzo conscio. La mielina consente la trasmissione dei messaggi (gli impulsi nervosi) dal/al cervello e le altre parti del corpo. Quando le fibre nervose perdono parte della mielina che le riveste, gli impulsi inviati non vengono più trasmessi correttamente. 
Le aree in cui la mielina è stata danneggiata o distrutta vengono definite "placche" o "lesioni", che appaiono come aree indurite (cicatrici): nella sclerosi multipla queste cicatrici appaiono in tempi ed in aree diversi del cervello e del midollo cerebrale - ed il termine sclerosi multipla significa letteralmente, cicatrici multiple.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi viene colpito?
La sclerosi multipla colpisce oltre 1 milione di persone in tutto il mondo, di cui si ritiene 450.000 nella sola Europa. 
Si tratta del disturbo neurologico più diffuso tra i giovani adulti. La sclerosi multipla si verifica con frequenza del 50% superiore nelle donne rispetto agli uomini, e si sviluppa tipicamente tra i 20 e 40 anni. 
L'età media di insorgenza è di 31-33 anni. La sclerosi multipla viene diagnosticata raramente in bambini e anziani. Inoltre, mentre la malattia colpisce tutte le razze, alcuni studi ne hanno dimostrato la maggiore prevalenza tra i caucasici. Il rischio di sviluppare la SM è di circa 1 individuo su 1000. 
Le donne hanno maggiori probabilità di contrarre la sclerosi multipla rispetto agli uomini, la sclerosi multipla si verifica con una frequenza del 50% superiore nelle donne, rispetto agli uomini (cioè 3 donne ogni 2 uomini colpiti).
La sclerosi multipla non è contagiosa, gli amici e familiari non la possono prendere da chi ne è affetto.

Che cosa causa la sclerosi multipla?

La causa della sclerosi multipla non è ancora conosciuta, anche se si ipotizzano più teorie. 
La sclerosi multipla è ritenuta essere una malattia "autoimmunitaria" -- nella quale il corpo non è più in grado di distinguere le proprie cellule da quelle estranee e di conseguenza attacca e distrugge i propri tessuti. 
Nei pazienti affetti da sclerosi multipla, la guaina mielinica che riveste le fibre nervose diventa l'obiettivo di un attacco orchestrato dai globuli bianchi del paziente stesso (linfociti-B, linfociti-T e macrofagi). 
Alcuni ricercatori ritengono che questa reazione autoimmune possa essere scatenata da un virus comune, come quello del morbillo. Questo fattore scatenante attiva i linfociti nella corrente sanguigna che entrano nel cervello rendendo vulnerabili i meccanismi di difesa del cervello (cioè la barriera emato-cerebrale). 
Dopo essere penetrate all'interno del cervello queste cellule attivano altri elementi del sistema immunitario in modo tale che essi attaccano e distruggono la mielina.

La sclerosi multipla è ereditaria?

La sclerosi multipla non è contagiosa o ereditaria, anche se sembra che vi sia una maggiore incidenza della malattia tra membri della stessa famiglia, in particolare gemelli identici. 
Questo fatto ha suggerito ai ricercatori che alcuni individui possano presentare un maggiore grado di suscettibilità genetica alla malattia.

Come progredisce la malattia?

Il decorso della sclerosi multipla è imprevedibile, poiché è impossibile determinare la natura, la gravità e i tempi di progressione della malattia, che variano da paziente a paziente. 
Tuttavia, sulla base del pattern e della frequenza di manifestazione dei sintomi, sono state identificate cinque diverse categorie generali della malattia.

Tipo Frequenza dei casi Punteggi EDSS Decorso della malattia
Benigna 10% dei pazienti affetti da sclerosi multipla È caratterizzata da un recupero completo dopo episodi isolati di esacerbazione. Non vi è disabilità permanente.
Recidivante-remittente (SMRR) 35% dei pazienti affetti da sclerosi multipla (EDSS 0-3.5) È caratterizzata dal manifestarsi imprevedibile di nuovi sintomi o dal peggioramento di quelli preesistenti.
Transizionale (SMT) 5% dei pazienti affetti da SM (EDSS 3.5-6) È caratterizzata da una storia di recidive e recuperi, con disabilità deambulatoria instaurata e alto rischio di sviluppare sclerosi multipla secondaria progressiva.
Secondaria progressiva (SMSP) 40% dei pazienti affetti da SM (EDSS 6-10) È caratterizzata da attacchi isolati, come la forma recidivante-remittente, ma i recuperi sono incompleti e vi è un progredire dei deficit anche nei periodi di non esacerbazione.
Primaria progressiva (SMPP) 10% dei pazienti affetti da sclerosi multipla È caratterizzata da recidive con un costante peggioramento dei sintomi, fino al decesso.

 

 
 

Sintomi 
La natura dei sintomi della sclerosi multipla è determinata dall'ubicazione delle lesioni (o placche) nel SNC. 
Ad esempio, una lesione del nervo ottico può causare l'offuscamento della vista, mentre una lesione al midollo spinale causa debolezza o mancanza di sensibilità agli arti. La sclerosi multipla è una malattia molto variabile e i sintomi dipendono dalle aree del sistema nervoso che sono state colpite. 

I sistemi comunemente colpiti includono:

la visione
la coordinazione
la forza
la sensibilità sensoriale
la parola
il controllo delle vescica urinaria
la sessualità
le funzioni cognitive

Disturbi visivi:
offuscamento visivo
diplopia
neurite ottica
movimenti oculari rapidi involontari
raramente perdita totale delle vista.

Equilibrio e problemi di coordinazione:
perdita di equilibrio
tremore
camminata incerta (atassia)
senso vertiginoso
mancanza di sensibilità ad un arto
mancanza di coordinazione

Debolezza:
Questo sintomo può colpire in maniera particolare le gambe e la deambulazione.

Spasticità:
L'alterato tono muscolare può produrre spasticità o rigidità muscolare che può impedire la deambulazione. Spasmi. 

Sensazioni alterate:
Formicolii, intorpidimento della sensazione tattile (parestesia) o sensazioni di bruciore in un'area del corpo; altre sensazioni di natura indefinita. Il dolore può essere associato alla sclerosi multipla. per es.: dolore facciale (quale neuralgia del trigemino) e dolore muscolare.

Anormalità del linguaggio:
Rallentamento della parola, pronuncia difettosa delle parole cambiamenti del ritmo della parlata.

Fatica:
Un tipo di fatica generale debilitante che è imprevedibile e sproporzionato all'attività che si compie.
La fatica è uno dei sintomi più comuni (ed uno dei più fastidiosi) della sclerosi multipla.

Movimenti della vescica urinaria e dell'intestino:
I problemi della vescica urinaria includono la necessità di minzione frequente e/oppure impellente, svuotamento incompleto oppure a volte incompleto ed inappropriato. I problemi intestinali includono costipazione e, infrequentemente, perdita di controllo dello sfintere.

Sessualità ed intimità:
Impotenza, eccitazione sessuale, perdita di sensazione.

Sensibilità al calore:
Questo sintomo, molto comune, causa un peggioramento transitorio dei sintomi.

Disturbi cognitivi ed emotivi:
Problemi di memoria a breve termine, di concentrazione, di giudizio e ragionamento. Mentre alcuni di questi sintomi sono immediatamente evidenti, altri, quali l'estrema fatica, l'alterazione delle sensazioni, i problemi di memoria e di concentrazione sono spesso sintomi 'celati'. Può essere difficile descrivere questi ultimi alle altre persone e, a volte, i familiari e la persona che bada all'ammalato non si rendono conto degli effetti esercitati dai sintomi sulla persona affetta da sclerosi multipla e sull'impiego, sulle attività sociali e sulla qualità della vita.